Sessione Poster

Progetti che partecipano al Concorso “Best Poster Prize”, grazie al contributo del “Progetto Diventerò” di Fondazione Bracco

Call 2013

 

  1. Protein misfolding, ALS and guanabenz: a phase II RCT with futility design

PROMISE – PI Giuseppe Lauria

Mi chiamo Eleonora Dalla Bella, ho 38 anni, mi sono laureata in Medicina e Chirurgia nel 2004 presso l’Università degli studi di Parma.  In seguito, nel 2009, ho conseguito la specializzazione in Neurologia presso il medesimo Ateneo. Dal 2011 lavoro presso l’Istituto Neurologico IRCCS Carlo Besta di Milano nel gruppo del Dr Lauria Giuseppe e da allora ho iniziato a prendermi cura dei pazienti affetta da SLA e a dedicarmi alla ricerca clinica in questo settore della medicina. Quello che mi appassiona della ricerca e della clinica di questa patologia è la sfida continua per poter meglio comprendere e assistere i malati nelle loro numerose necessità e con le loro peculiarità, che molto insegnano. Per promuovere una medicina che, se ancora non salva, dà conoscenza e consapevolezza.

 

Call 2014

 

  1. RNA circuitries in Amyotrophic Lateral Sclerosis pathogenesis

ARCI – PI Irene Bozzoni

Buongiorno, sono Mariangela Morlando e sono una ricercatrice del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università Sapienza di Roma, dove mi occupo di regolazione dell’espressione genica nel differenziamento neuronale. L’attività di ricerca è particolarmente incentrata sullo studio di una nuova classe di RNA, gli RNA circolari, molecole che possono svolgere ruoli importanti nei processi che regolano lo sviluppo e il funzionamento dei neuroni. Questo rende queste molecole particolarmente interessanti per lo studio della neurodegenerazione, dove tali processi sono alterati.  Alla base del mio lavoro c’è quindi la comprensione del possibile legame tra deregolazione degli RNA circolari e patogenesi della SLA.

 

  1. Cardiovascular neural regulation In Amyotrophic Lateral Sclerosis

CARDINALS- PI Laura della Vecchia

Buongiorno, mi chiamo Beatrice De Maria e sono un bioingegnere al terzo anno di dottorato presso il Politecnico di Milano. La mia attività di ricerca si svolge presso l’Istituto Maugeri di Milano, nell’ambito del progetto CARDINALS (CARDIovascular Neural regulation in Amyotrophic Lateral Sclerosis), finanziato da AriSLA. Collaboro con la Dr.ssa Laura Dalla Vecchia, PI del progetto, e con il Dr. Gabriele Mora. Lo scopo del progetto è quello di studiare il coinvolgimento del sistema nervoso cardiovascolare nella SLA. Io mi occupo della parte di analisi dei segnali biologici con metodi standard e avanzati di analisi dei segnali.

 

  1. Chronic and sporadic mechanisms of TDP-43 dysfunction

CHRONOS- PI Fabian Feiguin

Ciao, sono Giulia, faccio ricerca da un paio d’anni presso l’ I.C.G.E.B. di Trieste, nel gruppo di Neurobiologia del dr. Feiguin. Utilizziamo il modello della Drosophila melanogaster per studiare le malattie neurodegenerative. In particolare abbiamo creato un modello di SLA, eliminando l’omologo in mosca di TDP-43, una delle principali proteine coinvolte nella malattia. La sfida è scoprire giorno dopo giorno qualcosa in più sul meccanismo di questa malattia e provare nuovi interventi volti a rallentarne la progressione o, perchè no, a revertirne il danno. Non è mai abbastanza nel mondo della ricerca, ma entusiasmo e determinazione non ci mancano.”

 

  1. Network degeneration in motor neuron diseases (MND): a study of the structural and functional connectomes in Amyotrophic Lateral Sclerosis and other MND

ConnectALS- PI Massimo Filippi

Buongiorno, sono Basaia Silvia e presenterò durante la sessione poster ‘Network Degeneration in motor neuron diseases: a study of structural and functional connectomes in amyotrophic lateral sclerosis and other MND”. Sono un ingegnere biomedico e lavoro presso la Neuroimaging Research Unit all’Ospedale San Raffale, diretta dal Prof. Massimo Filippi. Sono una giovane ricercatrice e frequento il secondo anno di dottorato in Experimental Neurology. Essendo un ingegnere biomedico mi occupo dello sviluppo della parte tecnica del connectoma strutturale e funzionale al fine di ricercare le alterazioni strutturali e funzionale in diverse patologie delle malattie del motoneurone tra cui la SLA.

 

  1. VCP and autophagolysosomal pathway: guardians of proteostasis and stress granule dynamics. Unraveling their applications in ALS

GRANULOPATHY- PI Serena Carra

Buongiorno, sono Ilaria Bigi, vengo da un paesino in provincia di Reggio Emilia. Per i miei studi mi sono spostata prima a Bologna e poi a Milano per la specialistica. Attualmente grazie a una borsa Arisla lavoro all’università di Modena e Reggio Emilia nel gruppo della professoressa Carra. Ho deciso in intraprendere questa strada perchè ho sempre voluto cercare di aiutare le persone, e credo che la ricerca biomedica sia una delle vie (anche se indiretta) attraverso cui si possono e si potranno aiutare molte persone che soffrono di malattie come la SLA.

 

  1. ALS molecular therapy exploiting integrated small RNAs and proteomic analysis of patient-derived induced pluripotent stem cells

SmallRNALS- PI Stefania Corti

Buongiorno, sono Michela Taiana e dopo la laurea in Biotecnologie Mediche all’Università degli Studi di Milano, ho conseguito il Dottorato in Medicina Molecolare e Traslazionale presso l’Università di Milano-Bicocca. Il mio interesse è sempre stato rivolto alla comprensione dei meccanismi patogenetici alla base delle malattie neurodegenerative e dal 2016 mi occupo dello studio delle malattie del motoneurone presso il Laboratorio di Cellule Staminali Neurali dell’Università di Milano. Sapere di poter dare un contributo al raggiungimento di una terapia efficace per una malattia come la SLA, mi dà la motivazione per affrontare ogni giorno con impegno ed entusiasmo il mio lavoro.

 

Call 2015

 

  1. An Automatic Speech Recognition Android App for ALS patients

AllSpeak- PI Alberto Inuggi

Buongiorno, sono Alberto Inuggi e sono un ingegnere biomedico e sviluppatore software con un dottorato di ricerca in neurologia sperimentale. Mi sono occupato in passato di analizzare l’effetto di varie patologie neurodegenerative sul sistema nervoso centrale. Attualmente lavoro presso l’Istituto Italiano di Tecnologia e mi occupo di ausili tecnologi alla disabilità. L’aver conosciuto la SLA sin dall’inizio della mia attività di ricercatore, mi ha convinto a dedicarmi a migliorare, per quanto possibile, la vita dei pazienti da essa colpiti.

 

  1. Augmented Environment for Control in amyotrophic lateral sclerosis

EcoALS – PI Christian Lunetta

Buongiorno, il mio nome è Stefania Bona, ho 26 anni e mi sono laureata nel 2016 in Terapia/ergoterapia all’Università Cattolica Del Sacro Cuore di Roma – Sede Moncrivello con tesi dal titolo “Il valore dell’occupazione nella fase terminale della vita. Un’esperienza nel Hospice del Pio Albergo Trivulzio’’.

Dall’aprile 2016 lavoro presso il Centro Clinico Nemo di Milano, dedicandomi alla presa in carico della persona affetta da patologie neuromuscolari favorendo il mantenimento dell’autonomia nelle attività di vita quotidiana con l’ausilio strategie e introducendo l’uso di strumenti dedicati. In particolare sono molto interessata ad approfondire lo sviluppo della tecnologia e la sua applicazione nell’ambito delle patologie degenerative acquisite. Partecipo attivamente allo sviluppo del progetto ECO-ALS, progetto grazie al quale collaboro come Terapista Occupazionale con il Centro Clinico Nemo”.

 

10. Rapamycin (Sirolimus) treatment for Amyotrophic Lateral Sclerosis (RAP-ALS)

RAPALS – PI Jessica Mandrioli

Buongiorno, sono Antonio Fasano e mi sono laureato nel 2013 in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma e ad oggi sono Medico Specializzando in Neurologia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Attualmente sono coinvolto in attività clinica e di ricerca avviate nella Clinica Neurologica con particolare riferimento alle Malattie del Motoneurone.

La parte clinica è caratterizzata dal coinvolgimento in tutte le attività nell’ambito del centro per le Malattie del Motoneurone dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, sia a livello ambulatoriale che domiciliare, e nell’attività di reparto sui pazienti ricoverati.

Partecipo a diversi studi sull’eziologia e sull‘epidemiologia della SLA, sulla determinazione dei fattori prognostici e sul management clinico, e collaboro attivamente alla gestione del Registro SLA della Regione Emilia Romagna (SlaRER).7

Sono coinvolto come sub-investigator in numerosi trial clinici volti a valutare l’efficacia di nuove molecole per la cura dei pazienti affetti da SLA.

11.Spinal Cord Metabolism in Amyotrophic Lateral Sclerosis

SCM -ALS – PI Gianmario Sambuceti

Buongiorno, sono la Dr.ssa Anna Maria Massone e i miei interessi di ricerca riguardano lo sviluppo di algoritmi di elaborazione dati in vari settori delle scienze applicate che vanno dalla fisica fino all’imaging in medicina e alla neuroscienza. La mia attività scientifica si concentra sullo sviluppo di metodi computazionali per l’analisi dei dati di raggi X e per la classificazione e il clustering dei dati nelle scienze applicate. In qualità di Principal o co-Investigator ho condotto progetti di ricerca e tecnologie finanziati dal CNR, dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dal Parco Scientifico e Tecnologico Liguria (PSTL) e dall’International Space Science Institute (ISSI). Inoltre, ho partecipato e tuttora partecipo a numerosi altri progetti in astronomia solare, imaging medico, neuroscienze computazionali. Sono stata uno dei responsabili e membro del Project Management Board del progetto ” High Energy Solar Physics Data in Europe (HESPE)”, finanziato dalla Comunità europea nel 2010 e attualmente sono responsabile dell’unità e membro del Project Management Board del progetto H2020 dell’Unione Europea “Flare Likelihood And Region eruption foreCASTting (FLARECAST)”. Sono stata recentemente premiata con il premio NASA “NASA Group Achievement Award to RHESSI Science and Data Analysis Team”.